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Vista aerea della foresta

Nuovo RECON 2.0 per le CER

ENEA e MASE lanciano il simulatore aggiornato per valutazioni energetiche ed economiche

Supportata dal MASE e realizzata da ENEA, il 25 aprile è stata rilasciata la nuova versione del RECON (Renewable Energy Community ecONomic), il simulatore che permette di effettuare le valutazioni preliminari per i gruppi di autoconsumo (GAC) e le comunità energetiche (CER).   


Cos'è il RECON 2.0

Il RECON è uno strumento gratuito di valutazione preliminare dell’aspetto energetico, economico e finanziario di una configurazione di autoconsumo rinnovabile. Fa parte dei progetti di coinvolgimento dei cittadini nella fase di transizione energetica sviluppati nell’ambito della Ricerca di Sistema elettrico PTR 2022-2024.


Questo strumento, introdotto nella sua prima versione nel 2021, aveva visto la creazione di più di 7.000 schede di valutazione da parte dei 4.000 utenti registrati al portale. Il RECON 2.0 è la versione migliorata e in linea con l’introduzione del TIAD, del Decreto MASE e delle Regole Operative del GSE in materia di autoconsumo diffuso.


Effettuare l'analisi

Per prima cosa è necessario registrarsi al sito, operazione gratuita e veloce. Dopo aver confermato la registrazione, è possibile creare e/o gestire le schede che contengono i dati per la realizzazione delle simulazioni. È possibile, inoltre, creare duplicati delle schede già realizzate, funzione che permette di effettuare confronti tra simulazioni in modo più veloce.


La compilazione di tutti i campi è molto semplice, e per ognuno è specificato se si tratta di dati necessari, opzionali o per cui è prevista la sostituzione con dati standard laddove non ne vengano inseriti. Presente, inoltre, una nuvoletta di spiegazione con chiarimenti utili sui dati da inserire per ogni campo.


Nella prima sezione si devono inserire le caratteristiche della configurazione, specificando per ogni utente se si tratta di un consumatore, produttore o prosumer. È possibile eseguire una simulazione con un numero a scelta di utenti, anche di categorie diverse (cittadini, PA, enti religiosi, e così via) e con profili di consumo differenti (residenziale, ufficio, commerciale, eccetera). Per ognuno possono esser presenti anche diversi punti di connessione.


Al momento il simulatore prevede la presenza soltanto di impianti fotovoltaici a 1 o 2 sezioni, ma è previsto per il futuro il lancio di moduli per il calcolo della resa degli impianti mini-eolici e mini-idroelettrici. Per ogni impianto fotovoltaico è possibile specificare se i pannelli sono posizionati su un edificio o a terra, la potenza, l’inclinazione e l’orientamento. Gli impianti possono essere già entrati in esercizio o entrare in esercizio in futuro.


Sotto l’aspetto economico/finanziario, i dati richiesti sono il tipo di contratto di vendita dell’energia, il costo (sia la realizzazione, che per la manutenzione) dell’impianto in €/kWp e le modalità di finanziamento dell’investimento, compresi il tasso d’interesse e la durata di eventuali prestiti. In questa sezione si potranno indicare anche eventuali sovvenzioni in conto capitale (sia provenienti dall’UE che di altro tipo) e incentivi.


Nella sezione seguente, devono essere indicate la potenza del contattore e la frequenza dei prelievi di energia della rete. Anche se è possibile specificare i consumi per fasce orarie, per i profili di consumo residenziale si tratta di un dato non necessario, in quanto il simulatore può effettuare il calcolo sulla base di dati generici.


Nell’ultima sezione, infine, è previsto l’inserimento di parametri specifici per rendere la simulazione accurata nel lungo termine, come per esempio la riduzione di resa media degli impianti, il tasso di inflazione, i costi di avviamento e gestione della configurazione, oltre che le quote associative se presenti. 


Ovviamente più specifici si è nella compilazione di ogni sezione della simulazione, più accurati sono i risultati. 


Esito della simulazione

Per ottenere il calcolo della simulazione ci vorranno pochi minuti, anche in base alla quantità di profili e alla specificità dei dati inseriti.


Sotto l’aspetto dei risultati energetici, dalla simulazione vengono evidenziati i livelli di energia rinnovabile prodotta e immessa (compresi gli eccessi), i livelli di autoconsumo (in situ e diffuso) e di risparmio energetico, la resa degli impianti di produzione e i livelli di autosufficienza energetica, sia per ciascun utente che per l’intera configurazione.


Per quanto riguarda la valutazione economica, dalla simulazione di possono ottenere i dati relativi ai costi operativi e di gestione della configurazione, e i ricavi derivati dalla vendita dell’energia. Presenti anche dati che rientrano nell’aspetto finanziario, come i flussi di cassa attualizzati, il valore attuale netto (VAN), il tasso interno di rendimento (TIR), il costo medio ponderato del capitale (WACC) e il tempo di ritorno dell’investimento.


Tra i risultati più rilevanti del RECON, troviamo inoltre i calcoli del contributo a fondo perduto e della tariffa incentivante, argomento di cui abbiamo parlato nel dettaglio in un precedente articolo.


La simulazione calcola, inoltre, la riduzione effettiva delle emissioni di CO2 derivata dall’autoconsumo energetico, fornendo, insieme ai livelli di perdite nella rete, un buon indicatore dell’impatto ambientale della configurazione.


Per maggiori informazioni o per una prima consulenza, compila il FORM oppure scrivici all'indirizzo mail info@3estudio.eu.

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